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Paradiso – La Divina Commedia (In italiano)

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Description

La struttura del Paradiso è costruita sul sistema geocentrico di Aristotele e di Claudio Tolomeo: al centro dell’universo sta la Terra, nella regione sublunare, e intorno ad essa nove sfere concentriche, responsabili del movimento dei pianeti. Mentre l’Inferno è un luogo presente sulla Terra, il Paradiso è un mondo immateriale, etereo, diviso in nove cieli: i primi sette prendono il nome dai corpi celesti del sistema solare (nell’ordine Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno), gli ultimi due sono costituiti dalla sfera delle stelle fisse e dal Primo mobile. Il tutto è contenuto nell’Empireo.

Il rapporto tra Dante e i beati è molto diverso rispetto a quello che il poeta ha intrattenuto con i dannati e i penitenti: tutte le anime del Paradiso, infatti, risiedono nell’Empireo, e precisamente nella Candida Rosa, dal quale essi contemplano direttamente Dio; tuttavia, per rendere più comprensibile al viaggiatore l’esperienza del Paradiso, le figure gli appaiono di cielo in cielo, in una precisa corrispondenza astrologica tra la qualità di ogni pianeta e il tipo di esperienza spirituale compiuta dal personaggio descritto: così, nel cielo di Venere appaiono gli spiriti amanti, e in quello di Saturno gli spiriti contemplativi e via dicendo.

All’ingresso del Paradiso terrestre, situato sulla cima della montagna del Purgatorio, Virgilio, che secondo l’interpretazione figurale rappresenta la Ragione, scompare (Purgatorio, canto XXX) e viene sostituito da Beatrice, raffigurante la Grazia della fede, la Teologia. Ciò simboleggia l’impossibilità per l’uomo di giungere a Dio per il solo mezzo della ragione umana: sono necessari uno scarto intuitivo e un diverso livello di “ragione divina” (ossia di verità illuminata), rappresentati appunto dall’accompagnatrice. Successivamente, a Dante si affiancherà una nuova guida: Beatrice lascia maggiore spazio a san Bernardo di Chiaravalle, pur restando presente e pregando per il poeta nel momento dell’invocazione finale del santo alla Madonna. La Teologia (Beatrice) non è sufficiente per elevarsi alla visione di Dio, alla quale si può giungere solo attraverso la contemplazione mistica dell’estasi, rappresentata allegoricamente da san Bernardo.

Nello scandire i tempi del viaggio attraverso il Paradiso, Dante ha presente lo schema dellItinerario della mente in Dio di San Bonaventura, che prevedeva platonicamente tre gradi di apprendimento: lExtra nos, ovvero l’esperienza dei sette cieli, corrispondente alla conoscenza sensibile della teoria platonica; lIntra nos, o l’esperienza delle stelle fisse, corrispondente alla visione immaginativa; il Supra nos, o l’esperienza dell’Empireo, corrispondente alla conoscenza intellettuale. In questa scansione sono tuttavia presenti anche elementi di carattere scolastico-aristotelico (vita mondana, attiva e contemplativa) e agostiniano (la vita attiva secondo la Scientia, e la vita contemplativa secondo la Sapientia).

Giovanni 14:2 afferma che “nella casa del Padre mio ci sono molte dimore”. Questo passo è inteso come un riferimento all’esistenza di molteplici gradi di beatitudine in Paradiso. (Wikipedia)

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Weight 0.15 kg
Dimensions 16 × 10.5 × 2 cm